Rome Tennis Academy -

I ragazzi e le ragazze della Rome Tennis Academy
I ragazzi e le ragazze della Rome Tennis Academy

Riunione tra tecnici, ragazzi e genitori. Santopadre: “Vedo coesione tra tutti”

Un sabato diverso, una giornata per incontrarsi e fare il punto della situazione per quanto riguarda l’intesa nei gruppi e l’approccio alla competizione. Alla Rome Tennis Academy ha avuto luogo una riunione che ha coinvolto i tecnici, i giocatori e i loro genitori, i tre pilastri su cui si basa l’attività dentro e fuori dai campi della Rta. Allenamento mattutino di tennis e atletica, riunione e, in conclusione, il buffet che ha permesso di confrontarsi anche “a tu per tu” sui temi sviluppati dalla RTA.

Il nostro obiettivo – ha spiegato il Direttore Tecnico Vincenzo Santopadre – è riuscire a creare un contesto adeguato per la crescita dei ragazzi e dei tecnici. Ci fa piacere avvertire di essere partiti con il piede giusto: vedo coesione tra tutti, il triangolo genitori-maestri-allievi funziona. Il nostro progetto prevede che questa diventi una grande famiglia in cui potersi aiutare in tutto e per tutto. Riunioni come quella di oggi servono a crescere: andiamo avanti alla ricerca di nuove idee sulle quali confrontarci per migliorare. Bisogna sentirsi a casa, tutti sulla stessa barca con uno spirito ambizioso”.

Soddisfatto della giornata anche Paolo Spezzi, responsabile del settore agonistico: “La nostra strategia prevede più o meno una riunione al mese, con l’idea di creare una squadra composta da noi tecnici, i ragazzi e i loro genitori. Oggi abbiamo analizzato i punti chiave sui quali basarsi nella competizione, inoltre abbiamo introdotto quello che sarà il tema fondamentale delle prossime settimane, l’integrazione. Bisogna integrare le schede personali di ogni ragazzo con il programma di 7-10 giorni che portiamo avanti un po’ per tutti: nei match un giocatore deve integrare il proprio stile di gioco con quello dell’avversario, le palline, le condizioni climatiche e tutto il resto. Cerchiamo quindi un sistema per prospettare allenamenti con avversari differenti e svariate situazioni di gioco”.

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