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Alice Amendola - Foto Adelchi Fioriti
Alice Amendola - Foto Adelchi Fioriti

Alice Amendola finalista a Il Cairo, ‘semi’ per Flavio Cobolli

Una settimana intensa, ricca di soddisfazioni e di interessanti stimoli per il futuro è appena terminata. Alice Amendola, Flavio Cobolli e Samir Hamza Reguig, impegnati nello Smash Academy ITF Junior Tournament (Grado 3) sotto l’attenta supervisione di coach Stefano Cobolli, fanno ritorno da Il Cairo con ancora maggiore esperienza e voglia di crescere.

La tennista capitolina, classe 2001, ha raggiunto la finale, dimostrando ancora una volta la bontà del percorso di crescita intrapreso nell’ultimo periodo. Per la numero 1 del seeding un percorso impeccabile dal primo all’ultimo atto del torneo, con nette in vittorie in due set fino al match decisivo con l’ucraina Alina Tsyurpalevych (1-6 6-3 6-2), vincitrice della manifestazione. Alice Amendola, grazie a questo risultato, mette da parte punti preziosi in vista degli Australian Open Junior.

Ottima settimana anche per Flavio Cobolli, che sebbene leggermente acciaccato, è riuscito a spingersi sino in semifinale, dove si è dovuto arrendere al tenace spagnolo Carlos Gimeno Valerio (6-3 6-0), testa di serie numero 3 del tabellone principale. Le due vittorie al terzo set su tre incontri disputati non fanno altro che confermare le sue doti da combattente, già ampiamente dimostrate durante l’arco delle stagione.

Bella soddisfazione, infine, anche per Samir Hamza Reguig, che con il successo al primo turno ai danni dell’egiziano Aly Shokeir, ha messo a segno la prima vittoria in un match di Grado 3: un punto di partenza importantissimo in vista della prossima stagione.

“Siamo partiti per Il Cairo con diversi obiettivi, tutti legati alle specifiche esigenze dei ragazzi”, spiega il maestro Stefano Cobolli. “Alice e Flavio erano a caccia di punti preziosi in vista dei prossimi Australian Open e abbiamo centrato il risultato: la prima dovrebbe collocarsi intorno alla centesima posizione, mentre Flavio entrerà nei primi duecento. Per Samir era la prima esperienza in un Grado 3 e ha vinto una buona partita. Giocare in Egitto, dove spesso le condizioni climatiche sono avverse agli atleti, è stato molto utile per imparare e gestire le situazioni di difficoltà”.

INTERVISTA VIDEO A STEFANO COBOLLI

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