Rome Tennis Academy -

Stefano Cobolli - Foto Adelchi Fioriti
Stefano Cobolli - Foto Adelchi Fioriti

Stefano Cobolli: “Soddisfatto dei ragazzi, priorità all’atteggiamento”

Stefano Cobolli, una degli artefici della nascita della Rome Tennis Academy, ha le idee chiare. Concretezza e lavoro per formare prima gli uomini, poi i tennisti. L’ex numero 236 del ranking Atp ha analizzato l’andamento di questa fase della stagione a partire da Giorgia Marchetti, fresca di esordio nel circuito maggiore. “Con Giorgia abbiamo iniziato un nuovo lavoro – esordisce il Maestro Nazionale – dando priorità all’attività di doppio per migliorare non solo il lato tecnico ma anche quello mentale. Vogliamo provare a giocare tornei sempre più importanti al fine di farle acquisire sempre maggiore esperienza e l’attitudine giusta a questo genere di incontri. Sono molto soddisfatto di come sia andata a Lugano. Anzitutto ha superato un turno, poi ha lottato e dato il meglio contro giocatrici più forti di lei come Belinda Bencic e Viktoria Kuzmova. Nonostante le inevitabili difficoltà di questo tipo di percorso sono convinto che la strada sia quella corretta. Alzare il proprio livello di gioco in doppio è un ottimo viatico per fare bene anche in singolare. Diverse giocatrici hanno già avuto questo approccio e sono felice che Giorgia si sia calata in questa realtà. Il circuito WTA sa dare stimoli e motivazioni importanti per migliorarsi ogni giorno di più ed è un aspetto che ho riscontrato anche durante gli allenamenti qui all’Academy”.

Inevitabili anche alcune considerazioni sul duro lavoro svolto a Bel Poggio a partire dalla nascita del progetto, in particolar modo per quel che riguarda Flavio Cobolli ed Alice Amendola. “Siamo partiti con circa dieci ragazzi che si allenavano full time ed i numeri sono cresciuti nel tempo – prosegue soddisfatto coach Cobolli – senza contare tutti coloro che sono qui in prova. Io e gli altri maestri abbiamo a cuore la crescita di tutti i nostri atleti. Flavio sta scalando la classifica Itf under 18 ottenendo buoni risultati ma deve migliorare dal punto di vista dell’atteggiamento dentro e fuori dal campo. Sappiamo dove dover intervenire e l’idea di disputare tornei Grade 1 e gli Slam Juniores lo aiuterà a capire molte cose. Anche Alice sta ritrovando il suo tennis e la giusta mentalità nonostante un periodo denso di impegni legato agli esami di maturità. Dobbiamo continuare così”.

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