Rome Tennis Academy -

Tommaso Marcomin
Tommaso Marcomin

Tommaso Marcomin: “Alla RTA per costruire qualcosa di importante”

Nel nostro percorso alla scoperta dei ragazzi della Rome Tennis Academy è il momento di presentarvi Tommaso Marcomin. Veneto, classe 2003, Tommaso è arrivato da poco a Bel Poggio ma si sente già uno di casa.

“Avevo il tennis nel mio destino”, ci racconta sorridendo il ragazzo di Vittorio Veneto. “Dopo aver iniziato con il calcio ed essere stato bocciato all’età di cinque anni ad un provino della scuola calcio di Trento, mio papà mi ha portato in un campo vicino casa e ho cominciato a giocare. Da quel momento me ne sono innamorato e non ho smesso più”.

Tanta voglia di giocare, di crescere e di confrontarsi. Il giovane veneto ha le idee piuttosto chiare su presente e futuro. “Sono arrivato a Roma ormai da 5 mesi e avevo voglia di iniziare un progetto serio dedicandomi completamente al tennis”, prosegue Tommaso. Per questo motivo ho scelto la Rome Tennis Academy, il posto migliore per provare a costruire qualcosa di importante. Ho parlato con i miei genitori e dopo esserci confrontati ho deciso di fare un passo così importante per la mia vita. Inizialmente devo ammettere che non è stato semplice, anche se ormai mi sono abituato bene. Qui a bel Poggio mi sono ambientato immediatamente. Il clima è fantastico e i miei compagni mi hanno fatto sentire parte del gruppo sin dal primo giorno di allenamenti. I maestri e lo staff sono persone stupende, dentro e fuori del campo. Avevo bisogno di non sentire la mancanza di casa e tutto il tempo trascorso insieme a loro mi ha aiutato molto da questo punto di vista”.

Superato da alcuni anni un problema cardiaco, Tommy è carico e pronto per questa nuova avventura. “Sono passati ormai tre anni da quando ho risolto un brutto problema al cuore. Mi sento bene e da diverse settimane ho ricominciato a disputare tornei in giro per il mondo ed è ciò che mi rende più felice. Al momento mi sto concentrando molto sull’aspetto mentale, senza mai tralasciare il lato tecnico e quello tattico. A breve giocherò in Portogallo, poi mi concentrerò sui Campionati Italiani. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

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