Rome Tennis Academy -

Leone De Angelis
Leone De Angelis

Leone De Angelis: “L’atteggiamento una priorità”

Alla Rome Tennis Academy ci si allena anche ad agosto per preparare al meglio l’ultima parte della stagione. Il viaggio alla scoperta degli atleti che ogni giorno calcano i campi di Bel Poggio ci ha portato a fare due chiacchiere con Leone De Angelis, stanco ma felice del lavoro svolto in questi mesi.

“Ho iniziato a giocare a tennis all’età di quattro anni”, racconta il diciassettenne romano. “Ricordo di aver mosso i primi passi in montagna, grazie ad alcuni amici molto appassionati. Giorno dopo giorno ho apprezzato questo sport sempre di più ed ora è parte della mia vita. Anche mio padre aveva giocato in passato ma non mi ha condizionato in alcun modo, situazione atipica per molti ragazzi della mia età. Sono arrivato alla Rome Tennis Academy sin dalla nascita del progetto con l’obiettivo di crescere e di migliorarmi e devo dire che le cose stanno andando piuttosto bene”.

Condividere e confrontarsi, con rispetto ed educazione. Alla RTA si costruisce prima l’uomo e poi il tennista con un occhio di riguardo all’aspetto umano. “Il rapporto che ho con i miei compagni, dentro e fuori dal campo, è fondamentale”, continua “Leo”. “Ci aiutiamo e ci sosteniamo nei momenti di difficoltà, condividendo insieme gioie e delusioni come nell’ultimo torneo che abbiamo disputato a San Marino. I maestri ed i preparatori atletici ci seguono con fermezza e competenza. Sappiamo quando dobbiamo allenarci e quando possiamo scherzare e rilassarci, i grandi risultati passano anche dalle piccole cose. Vorrei che il tennis diventasse la mia professione e per farlo occorre avere il giusto atteggiamento, non sono sufficienti le ore trascorse sul rettangolo di gioco”.

Nella vita di Leone tanto tennis ma non solo… “Ho le passioni tipiche dei miei coetanei, per la musica in modo particolare. Tramite mio padre mi sono avvicinato alla chitarra classica e sebbene il tennis resti comunque al primo posto appena ho modo mi metto a suonare”.

Infine gli obiettivi presenti e futuri. “Sono pronto ad andare in Puglia per giocare dei tornei Open, quindi a Cipro per due ITF Junior Grade 5. Ho voglia di stare in campo e di divertirmi. Sogni nel cassetto? Certo, vincere gli Internazionali d’Italia al Foro Italico”.

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